Licio Gelli

Licio Gelli

Licio Gelli, poeta e scrittore, è nato a Pistoia il 21/04/1919 e scomparso ad Arezzo il 15 dicembre 2015.
 
Massone italiano, definito anche “maestro venerabile”, cioè capo della loggia segreta P2 che nel 1981 fu accusata di associare e di coinvolgere molte personalità della politica italiana, del giornalismo, della finanza, delle forze armate, dello spettacolo, della cultura allo scopo di influire al di fuori del controllo legale e democratico, sulla vita politica, sociale e finanziaria del Paese.
 
Gelli fuggì all’estero per sottrarsi all’inchiesta giudiziaria, ma nel 1987, rientrato in Italia, fu prosciolto da ogni accusa penale e civile.
 
Tina Anselmi presiedeva la commissione parlamentare d’inchiesta appositamente istituita per indagare sulla P2, ne rilevò le deviazioni. Nel 1998 Licio Gelli si diede nuovamente alla fuga, dopo la sentenza passata in giudizio che lo condannava a dodici anni di carcere per il fallimento del Banco Ambrosiano ma, in Spagna, cinque mesi più tardi veniva catturato ed estradato in Italia.
 
Un poeta di indiscussa fama
 
Licio Gelli non ha bisogno di tante presentazioni, è un autore affermato e indiscusso, con uno stile personale frutto di sacrificio e lavoro. La sua crescita artistica la possiamo collegare a tanti autori quali; Dante, Montale, Ungaretti, amati dallo stesso, ma anche di avere e ricevere fascino e attrazione da autori stranieri quali Baudelaire, Verlaine. Da questo amore e dalla profonda ricerca possiamo intravedere e conoscere lo stile strettamente personale dell’autore Gelli che ha saputo sconfinare oltre le fantasie descrivendo ciò che il cuore gli suggeriva.

Ogni fiore ti ricorderà
di averti raccolto
in un giardino
che vivrà sempre
oltre l’infinito.

 

Con questi versi il poeta, ma soprattutto l’uomo Gelli parlava al mondo del suo più grande dolore, della scomparsa della sua tanto amata Wanda, moglie e compagna, mamma ed amica. Dal volume “Canzone per Wanda” ( La Rosa editrice – di G. Veriotto di Crescentino –Vicenza 1994), illustra come già detto, l’amore per sua moglie ma anche tanto dolore, sofferenza nella negazione da parte delle forze dell’ordine italiane di poterla raggiungere nella clinica a Parigi dove è deceduta.
Non vogliamo con questo fare condanne o dare sentenze, ma non voglio che tale vicenda politica del caso della P2 sia annessa o collocata come un punto di riferimento per l’uomo Gelli, ma solo una vicenda giudiziaria della storia di tale persona.
 
Con questo voglio far notare che quello che a noi interessa è solo il lato culturale dell’autore Licio Gelli.
 
Nicola Rampin
Tratto dal volume Licio Gelli, un uomo, un poeta (2001)

Per Edizioni EventualMente® l'autore ha pubblicato:
Scenografia d'un sogno - Collana Camelia
 
E' inoltre presente in:
Il RUMORE della POESIA - 2012 - Collana Frangipani

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